FAQ


CHARTER


CHARTER
Cosa devo portare a bordo ?
  • Biancheria intima.
  • Costumi da bagno.
  • Ciabatte di gomma.
  • Pantaloncini e magliette pratiche e leggere.
  • Pantalone lungo, 2 felpe.
  • 1 giacca incerata o k-way.
  • Scarpe da ginnastica (leggere suola di gomma chiara).
  • Berrettino, occhiali da sole.
  • Asciugamano e telo da spiaggia.
  • Sacco a pelo leggero o due lenzuola, federa per il cuscino.
  • Il necessario per la toilette, crema da sole protettiva.
  • Braccialetti contro il mal di mare (se necessari), marca SEA BAND (in vendita in farmacia).
  • Eventuali farmaci ad uso personale.
  • La sacca deve essere di materiale morbido, per poter essere ripiegata quando è vuota.
Quali documenti occorrono ?
  • Carta d'identità
  • Tessera Sanitaria
Sono previsti imbarchi singoli? E di gruppo?
Certo, non c’è nessun problema, organizziamo imbarchi individuali. Comunque, se si è un gruppo è sempre possibile avere una barca tutta per sé.

Come si svolge la giornata a bordo?
Siamo soliti proporre una pianificazione (...e spesso un piano B) la sera prima della navigazione per informare e coinvolgere l'equipaggio nelle attività di bordo. Le giornate non sono mai le stesse, forse l'unico comune denominatore è la vacanza itinerante. Saranno dunque previste brevi navigazioni alternate a momenti di relax in calette e passeggiate nei paesini, preferibilmente la sera, quando ciò sarà compatibile con il piano di rotta.

Che tipo di assitenza medica è prevista?
Ogni imbarcazione è provvista di kit di pronto soccorso a norma di legge. E' possibile comunque richiedere una visita della guardia medica nei porti, in caso di necessità.

Quale alimentazione è la più adatta in navigazione?
Normalmente in barca si effettua un'alimentazione semplice e sana. Mentre la colazione e la cena rappresentano i pasti principali della giornata, per quanto concerne il pranzo verranno privilegiate verdure, insalata e frutta, anche per consentire un eventuale bagno pomeridiano.

Bisogna saper nuotare?
Non occorre saper nuotare, ma prima di partire è necessario avvisare l'istruttore, che potrà anche venire incontro accompagnandovi di tanto in tanto sulla riva per poter fare un bagno in tutta tranquillità.

Il programma di crociera viene sempre rispettato?
Il programma di crociera, ossia la rotta prefissata, può variare anche sensibilmente, siamo comunque in balia di elementi della natura e lo skipper può decidere, a suo insindacabile giudizio, di variare il percorso, questo sempre a tutto vantaggio dell'equipaggio e della sua sicurezza. Ricordate che se ciò avviene è per farvi vivere comunque un'esperienza tranquilla e rilassante, magari evitando un temporale o un forte vento.

Si mangia e si dorme in barca?
Sì, la barca è provvista di fornelli e frigorifero con tutto ciò che serve per cucinare. Un tavolo interno ed uno esterno per consumare comodamente i pasti. Gli alloggi sono costituiti da cabine doppie, quindi potrebbe anche verificarsi il caso di dormire in cabine miste (ovviamente faremo di tutto per evitarlo).

Posso portare asciugacapelli e carica batterie per cellulare?
Dipende dalla barca: normalmente si dispone solo di spine per ricariche a 12V (per il caricabatteria va bene lo spinotto da auto) in tal caso la corrente a 220V è disponibile solo quando siamo in banchina o nei bagni del porto. 
Tuttavia su Capolino Falaluna (il catamarano di 62 piedi, la nostra ammiraglia), la corrente a 220 V non manca mai grazie al generatore e ad un potente inverter, capaci di far funzionare comodamente anche congelatore, forno a microonde, lavatrice, lavastoviglie, dissalatore ecc.

Come si usa la toilette di bordo?
Anche qui dipende dalla barca, su Capolino Falaluna (il catamarano di 62 piedi, la nostra ammiraglia), tutte le toilette sono elettriche. Basta premere un tasto prima ed un altro dopo l'utilizzo e il sistema garantisce l'espulsione e il conseguente riempimento dei serbatoi delle acque nere. È solo necessaria un po' di attenzione a non gettare nulla di non organico. È bene precisare che ciò non è la norma poiché solitamente le barche a vela sono sì dotate di un wc abbastanza simile nella forma a quello che tutti noi conosciamo ma molto diverso come funzionamento rispetto a quello di casa. A differenza di quest’ultimo infatti non utilizza uno sciacquone per il suo svuotamento ma una pompa manuale che pesca dall’esterno l’acqua, la spinge nel wc e la scarica sempre all’esterno dello scafo. Le tubazioni che compongono il sistema hanno, per ragioni di sicurezza, un diametro molto piccolo, per questo motivo non bisogna assolutamente gettare carta igienica, assorbenti o quant’altro nel wc, pena un poco piacevole quanto certo intasamento dello stesso.Le prese a mare, valvole che permettono l’afflusso dell’acqua all’interno del sistema, devono normalmente essere sempre chiuse in navigazione per motivi di sicurezza: una valvola lasciata aperta infatti equivale ad una falla potenziale nella struttura della barca. Sarà cura dello skipper illustrare all’equipaggio il funzionamento del wc ed autorizzarne l’utilizzo durante la navigazione. Non abbiate timore di chiedere, molto meglio una domanda in più che un bagno allagato o reso inutilizzabile.


CORSI VELA
Come dobbiamo vestirci?
Il normale abbigliamento per stare all'aria aperta, in funzione della stagione. In barca è OBBLIGATORIO indossare scarpe con la suola NON nera (meglio se completamente bianca). E' consigliabile portare un ricambio. 

Cosa succede se piove?
Ci si bagna! A parte gli scherzi, la vela è uno sport dove bisogna imparare a sfruttare tutte le condizioni meteo.Nel caso le condizioni risultino proibitive o comunque non utili all'apprendimento, con accordo tra tutti gli allievi presenti ed entro le 9.15 della mattina, si può decidere di rinviare la lezione che sarà recuperata alla prima occasione utile.

Quanti allievi siamo per corso?
Nei corsi base dai 4 ai 5 allievi. Negli altri corsi varia a seconda delle imbarcazioni utilizzate, ottimo è essere in 7 per il corso spi o regata in modo che ognuno abbia il proprio ruolo.  Si cercherà sempre di avere il miglior rapporto barca, istruttore, allievi, per favorire al massimo l'apprendimento attraverso un percorso didattico secondo l'obiettivo del corso. 

Perché non organizzate dei "Corsi per Istruttore"?
Non ci sembra corretto allettare gli allievi con qualifiche non ufficiali, ma solo "interne alla scuola", allo scopo di incentivarli a fare tutta la progressione didattica. Inoltre non riteniamo che, pur avendo effettuato tutti i corsi ed essendo diventato un buon velista, una persona sia in grado di trasmettere da subito, agli allievi, quell'esperienza che deriva dall'avere navigato e/o regatato a lungo e in mille differenti condizioni.
La nostra scuola si avvale di istruttori FIV che hanno una valida esperienza di vela e di regate. 

Perché cambiate le barche di frequente?
La vela è uno sport "dinamico" dove la tradizione si affianca alla continua evoluzione tecnologica. E' importante stare al passo coi tempi per dare sempre agli allievi il mezzo più adatto all'apprendimento. Una barca moderna e recente non significa solo una migliore estetica, ma anche maggiore sicurezza, prestazioni divertenti, sensibilità al timone, scorrevolezza delle manovre e capacità di trasmettere sensazioni piacevoli a chi la governa.

Alla fine del corso sarò in grado di “portare” una barca a vela?
Diciamo che sicuramente si è in grado di capire come si muove una barca spinta dal vento e se si ha voglia di imparare ancora di più. Ognuno è più o meno portato verso certi sport piuttosto che altri e solo la pratica affina le capacità. In particolare è con la pratica che si impara a gestire le eventuali situazioni di emergenza. E’ per questo motivo che, alla fine del corso di vela noi preferiamo che i "novizi" siano ancora accompagnati, per qualche tempo, nelle loro uscite, da velisti più esperti.

Posso iscrivermi ad un corso di vela anche se non ho mai navigato prima?
Sì, i corsi della nostra scuola vela sono particolarmente indicati per i principianti. Il nostro obiettivo è fare conoscere la vela soprattutto a chi non l’ha mai provata prima. Scopriremo insieme che navigare è davvero alla portata di tutti.

Da che età si può frequentare un corso di vela?
L’età ideale è dai 7 anni, tuttavia dipende molto dalla struttura fisica e dalla capacità di concentrazione del bambino. In caso di dubbi ti consiglio di contattarmi per discutere il tuo caso.

Fino a che età si può frequentare un corso di vela?
Il bello è che non c’è limite finché le ginocchia reggono e la testa funziona!

Andare in barca a vela è pericoloso?
La sicurezza è la prima regola del corso. Le condizioni meteorologiche sono sempre valutate con la massima attenzione e si evita l’uscita in acqua se minaccia brutto tempo. I movimenti sono spiegati e ripetuti con cura per evitare ferimenti o distorsioni.

USCITE  A VELA
Posso partecipare anche se sono da sola/o? 
Certamente sì! Ci pensa il Capitano ad organizzare un giusto equipaggio per una bella uscita a vela

Andare in barca a vela è pericoloso?
La sicurezza è la prima regola dell' uscita. Le condizioni meteorologiche sono sempre valutate con la massima attenzione e si evita l’uscita in acqua se minaccia brutto tempo. 

Devo saper andare a vela per fare un uscita?
Assolutamente no, nelle uscite a vela puoi partecipare attivamente alle manovre, oppure essere semplice passeggero. Anzi un uscita a vela può essere un ottimo modo per avvicinarsi alla vela, prima ancora di effettuare un corso.

Se hai qualche altro dubbiodomandacuriosità, cosa aspetti?  Chiedi a noi