mercoledì 21 novembre 2018

L’uscita di sabato scorso non è certo da ricordare...

Comunicazione di servizio del Comandante:


"Buonasera,
L’uscita di sabato scorso non è certo da ricordare. 
La mattina con gli allievi del corso patente tutto sommato è andata bene: sole e vento da terra ci ha permesso di eseguire i fondamentali richiesti per la pratica dell’esame.
I nodi, gli armamenti, i comandi da dare per virare, orzare e poggiare (l’abbattuta la vedremo in una seconda uscita).
 Il gommone del velaio per parte della mattina ci ha seguito, verificando il giusto assetto e riscontrando l’allentamento della prima stecca della randa... pluf, troppo tardi... persa in acqua. 

Scocciatura, ma poco male.


Ma è il pomeriggio con l’equipaggio regata che abbiamo fatto danni! 
Nel briefing prima di uscire sembrava tutto chiaro, riscontri positivi e volti che annuivano alle mie spiegazioni. 
L’esercizio in mare aveva questo programma: assetto a vela mure a dritta, due virate, issata spi, due strambate, ammainata spi. 
Tutto bene fino alla prima strambata. Lì il movimento del prodiere per incocciare il nuovo braccio in varea del tangone non è riuscito... dopo qualche minuto che portavamo lo spi come un aquilone, la barca, rollando su un onda, ha fatto arrotolare la vela sul tuff luff e non c’è stato verso di ammainarla. 
Dai 10/12 nodi ridossati dalla costa siamo arrivati a 16/18 nodi al largo con mare che iniziava a formarsi. Le abbiamo davvero provate tutte in tutte le andature, fil di ruota, girare la barca a motore su se stessa, per finire filato per occhio a bandiera ma nulla... solo l’impotenza di costatare un lungo straaaaaapp! 
Mannaggia. 
Siamo rientrati con lo spi armato in testa e giuncato a fiamma, ormeggiando di prua al nostro solito posto barca. Sono salito in testa d’albero per sparare dal “moschettone” la vela e liberare la drizza incattivata allo strallo. 
È colpa mia, non ho saputo comunicare al mio equipaggio il gesto tecnico che chiedevo e probabilmente ho preteso troppo per il loro livello. 
Ci si deve da subito rimettere al lavoro cercando nel briefing di sabato prossimo non solo di rianalizzare l’accaduto ma di chiedere un feedback ad ogni singolo per crescere tutti insieme. 

Questa volta è andata male, ma non possiamo certo credere che l’avvicinamento al nostro obiettivo possa essere costellato unicamente da successi
Ancora una volta bisogna lavorare, fare un passo indietro e riprovare... umiltà, competenza e determinazione: questo il percorso che ci siamo imposti per perseguire i risultati fissati, mettendo a disposizione di tutti gli strumenti e il know how di tutta la struttura CIV. 

Buon vento, amici. Alla prossima regata... e Stay tuned!"  


Per ulteriori informazioni, scrivi a info@centroitaliavela.it o contatta Massimo (il Comandante) al numero 3356329180

Buon Vento



Centro Italia Vela S.r.l.
Viale delle Milizie, 104 00192 Roma
Tel. 3356329180
Email info@centroitaliavela.it


Dott. Massimo Francesco Schina 
Ufficiale di Navigazione del Diporto
Comandante Navi del Diporto
Esperto Velista FIV
Istruttore I Livello Yacht e/o Monotipi a Chiglia FIV

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