mercoledì 4 luglio 2018

La cambusa per la tua vacanza in barca a vela



In barca, si sa, esistono due nemici: il freddo e la fame. Per fortuna dal primo d’estate non dobbiamo difenderci, mentre mangiar bene in barca è sempre fondamentale

Ecco perché oggi Vi diamo qualche consiglio per preparare al meglio la cambusa di bordo, per essere pronti a cucinare pranzi facili e veloci per quando si naviga e cenette al lume di candela per quando sarete in qualche rada deserta!

La preparazione della cambusa è uno dei  passi fondamentali per iniziare, nel modo migliore, una vacanza in barca
Quando saremo in una rada deserta di qualche meravigliosa isola e la mattina ci sveglieremo senza più un cucchiaino di caffè, penseremo con triste disappunto che avremmo fatto meglio a pensare per tempo a preparare la cambusa di bordo.



Ecco quindi un pratico e utile vademecum.

Fondamentale, prima di partire con un equipaggio eterogeneo da un punto di vista mangereccio, è far circolare una lista suddivisa fra COLAZIONE, PRANZO, CENA, MERENDA/APERITIVO. Sotto ogni voce mettete i vari ingredienti “base”, che possano soddisfare i gusti di tutti, ad esempio:  “MARMELLATA, MIELE, NUTELLA” e con una crocetta ognuno barra quello che desidera.

A parte, preparate un’altra breve lista degli ingredienti fondamentali, che potrebbero essere:
  • ACQUA (almeno 2 litri d’acqua al giorno a persona)
  • ZUCCHERO
  • SALE
  • CAFFE’
  • OLIO
  • ACETO
  • CRACKER SECCHI
  • ERBETTE SECCHE
 e un’altra ancora coi prodotti “base”:
  • SCOTTEX
  • TOVAGLIOLI
  • CARTA IGIENICA
  • SPUGNETTE
  • DETERSIVI
  • SAPONE

Altrettanto utile è predisporre, meglio se di concerto con tutto l’equipaggio, delle ricette di massima per ogni pasto. 
Nella pratica: se state in mare 4 giorni, avrete 8 pasti principali. Se siete in 5 persone d’equipaggio, e per tre sere avete deciso di mangiare pasta, dovete contare 100 gr per persona X 5 persone = 500 g X 3 = 1,5 kg. In questo modo, eviterete di comprare 10 kg di pasta che poi non saprete come e dove stivare.

Altro accorgimento lungimirante è accertarsi che nessuno soffra d’intolleranze, allergie o stia seguendo una dieta particolare: non sarebbe simpatico per un vegetariano avere il frigo stipato unicamente di affettati e salamini.

Se pensate di stare in mare per più giorni senza scendere a terra, premunitevi di cibi freschi che abbiano una lunga conservazione. Per quanto riguarda frutta e verdura comprate quella più “verde”, così maturerà in barca giorno dopo giorno

Per il pane, invece, sceglietene dei tipi che si conservano a lungo, come il pane di Altamura oppure il toscano senza sale (restano morbidi per circa una settimana, se avrete l’accorgimento di chiuderli bene in un sacchetto di carta!). 

Buon Vento



Centro Italia Vela S.r.l.
Viale delle Milizie, 104 00192 Roma
Tel. 3356329180
Email info@centroitaliavela.it


Dott. Massimo Francesco Schina 
Ufficiale di Navigazione del Diporto
Comandante Navi del Diporto
Esperto Velista FIV
Istruttore I Livello Yacht e/o Monotipi a Chiglia FIV

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