lunedì 4 dicembre 2017

Il nuovo Codice della Nautica


Sostiene lo sviluppo della cantieristica e del refitting, riconosce pari dignità alle attività commerciali (che vengono ampliate) rispetto alla navigazione senza fini di lucro, si applica anche ai superyacht iscritti al Registro internazionale, introduce le motorizzazioni Gpl, prevede nuove figure professionali, riforma la patente nautica, tutela i natanti (10 metri), chiarisce alcuni aspetti del leasing, fissa alcuni diritti dei diportisti
Soprattutto, semplifica gli adempimenti a carico dell'utenza e rende più competitiva la bandiera italiana rispetto a quelle di Gran Bretagna, Francia e Malta.

È il nuovo Codice della nautica, adottato definitivamente dal Consiglio dei ministri del 4 novembre 2017

LE NOVITA’ PRINCIPALI

Anagrafe nazionale delle patenti nautiche. Ai fini della sicurezza della navigazione e per acquisire i dati inerenti lo stato degli utenti e dei relativi mutamenti, è istituita, presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, l’Anagrafe nazionale delle patenti nautiche, che include anche sinistri marittimi, eventi straordinari e violazioni.

Mediatore del diporto. E’ istituita la figura professionale del mediatore del diporto. Si tratta di colui che mette in relazione, anche attraverso attività di consulenza, due o più parti per la conclusione di contratti di costruzione, compravendita, locazione, noleggio, comodato, ormeggio e locazione finanziaria di unità da diporto.

Istruttore di vela. E’ istituita la figura professionale dell’istruttore di vela, colui che insegna professionalmente, anche in modo non esclusivo e non continuativo, a persone singole e a gruppi di persone, le tecniche della navigazione a vela in tutte le loro specializzazioni, esercitate con qualsiasi tipo di unità, in mare, nei laghi e nelle acque interne. L’esercizio professionale dell’istruttore di vela è riservato ai soggetti iscritti in un apposito elenco nazionale tenuto dal MIT.

Scuole nautiche e “Centri di istruzione per la nautica”. Le scuole per l’educazione marinaresca, l’istruzione e la formazione dei candidati agli esami per il conseguimento delle patenti nautiche sono denominate “scuole nautiche”. Le scuole nautiche sono soggette a vigilanza amministrativa e tecnica da parte delle Province o delle Città metropolitane del luogo in cui hanno la sede principale. Le associazioni nautiche e gli enti a livello nazionale per la gestione delle scuole per il conseguimento delle patenti nautiche assumono la denominazione di “Centri di istruzione per la nautica”. Per questi enti non è richiesta la segnalazione certificata in materia di inizio attività.

Giornata Nazionale del Mare. Viene riconosciuto il giorno 11 aprile di ogni anno quale “Giornata del Mare” negli istituti scolastici di ogni ordine e grado, al fine di sviluppare la cultura del mare inteso come risorsa di grande valore culturale, scientifico, ricreativo ed economico.

Ormeggi riservati per portatori di handicap. Nelle strutture ricettive della nautica andranno realizzati un congruo numero di ormeggi riservati alle unità in transito e ai portatori di handicap.

Razionalizzazione dei controlli e inasprimento delle sanzioni per stato di ebbrezza o danno ambientale. Vengono introdotti criteri di razionalizzazione nelle attività di controllo in materia di sicurezza della navigazione. Sono inoltre inasprite le sanzioni per la conduzione di unità da diporto in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti, nonché per le fattispecie che causano danno ambientale o grave rischio per l’ecosistema marino. Lo scopo determinare l’effetto di una maggior deterrenza per tutte quelle violazioni, che soprattutto durate la stagione balneare, destano maggiore allarme sociale ed evitare incidenti in mare, specie sotto costa, causati dal mancato rispetto di norme di sicurezza.

Semplificazione per patente nautica. Aggiornamento e semplificazione dei requisiti necessari per il conseguimento della patente nautica. I requisiti visivi e uditivi per il conseguimento e il rinnovo delle patenti nautiche risultavano essere troppo severi e analoghi a quelli richiesti per il personale marittimo che opera a bordo di navi mercantili. Si vuole estendere la platea dei potenziali titolari di patente nautica, fermo restando la tutela dell’interesse pubblico della tutela della sicurezza della navigazione e della salvaguardia della vita umana in mare.

Energie rinnovabili. Previsione di procedure per l’approvazione e l’installazione di sistemi di alimentazione con GPL, ibrido o elettrico sulle unità da diporto di nuova costruzione o già immesse sul mercato, per favorire l’impiego di motori alimentati con energia e combustibili alternativi. La norma è volta ad adeguare anche il diporto alla riduzione dell’impatto ambientale in favore dello sviluppo sostenibile e dell’uso di energie rinnovabili (Green economy).

Dry Storage. Destinazione alla nautica minore di strutture demaniali, pontili, arenili e piazzali, che presentino caratteristiche particolarmente idonee per essere utilizzate quali ricovero a secco (dry storage) di piccole imbarcazioni, garantendone comunque la fruizione pubblica.

Buon Vento



Centro Italia Vela S.r.l.
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Dott. Massimo Francesco Schina 
Ufficiale di Navigazione del Diporto
Comandante Navi del Diporto
Esperto Velista FIV
Istruttore I Livello Yacht e/o Monotipi a Chiglia FIV

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