mercoledì 4 maggio 2016

Termini marinari: lettere F e G


Continuiamo la nostra serie di post dedicati alla conoscenza di tutti i termini marinari.





Continuiamo con i
Termini Marinari con la lettera F

Falchetta: piccolo rialzo posto alle estremità della coperta. Ha come scopo principale quello di dare maggiore stabilità a chi, per un qualunque motivo, si trovasse a camminare sottovento sull'imbarcazione, riducendo il rischio di finire fuoribordo.

Falla: Apertura accidentale nello scafo. Tramite di essa, l'unità potrebbe imbarcare acqua.

Fanali di via: i fanali di poppa d'albero e laterali che vengono accesi per la navigazione notturna.

Fasciame: rivestimento esterno della nave, a copertura delle ordinate o costole.

Femminella: la parte femmina del cardine del timone, solidamente fissata allo specchio di poppa. In generale indica un anello metallico, utilizzato per gli agganci.

Ferzo: ritaglio della vela, solitamente di forma triangolare, che cucito con altri dà la forma della stessa.

Fiamma: bandiera lunga e sottile.

Figura di galleggiamento: superficie della nave racchiusa dalla linea di galleggiamento.

Filare: lasciar scorrere una cima o una catena ma tenendola in leggera tensione.

Fiocco: vela triangolare posta a prua dell'imbarcazione.

Fonda: vedi alla fonda.

Formaggetta: è una sorta di tappo che viene posta in testa all'albero.

Formare le impavesate: voce di comando per indicare ai marinai di consegnare progressivamente le brande, secondo il proprio numero di bordo, agli incaricati di collocarle ordinatamente a posto.

Frenello: cavo o catena di trasmissione per il timone.

Fuoribordo: oltre il bordo della barca, tutto ciò che sta fuori della barca, vedi motore fuoribordo.

Fuori tutto: lunghezza massima dell'imbarcazione, comprendente anche tutte le sporgenze.

Fuso: elemento strutturale dell'ancora posto tra la cicala ed il diamante.

Forza: potenza del mare



e proseguiamo con i

Termini Marinari con la lettera G

Gaffa o Alighiero: simile al mezzo_marinaio ma con 2 ganci

Galloccia: una sorta di piccola bitta per dare volta ad un cavo, magari di una manovra corrente.

Gambetto: vedi grillo.

Garroccio: gancio a molla fissato sulle vele di prua e poi sullo strallo.

Gassa, Gassa d'amante: nodo realizzante un cappio non scorrevole, utilizzato, ad esempio, per fissare le scotte al fiocco.

Gavitello: piccolo galleggiante, di dimensioni inferiori alla boa, di legno, sughero o metallo sigillato, solitamente con la forma di due piramidi o coni uniti per la base con funzione di segnalazione. Il gavitello che segnala un relitto sommerso si chiama anche "grippale".

Gavone: Spazio libero a prua e a poppa di un'imbarcazione, dove si depositano gli attrezzi o le dotazioni di bordo.

Genoa: vela triangolare issata tra l'albero più a prua di un'imbarcazione e l'estremità della prua o del bompresso. Il genoa si estende in lunghezza verso poppa, determinando una parziale sovrapposizione tra genoa e randa.

Gennaker: vela di prua il cui nome è dovuto all'insieme di Genoa e Spinnaker, in virtù delle sue caratteristiche dimensionali e funzionali intermedie tra le due precedenti.

Gerlo: sottile cavo utilizzato per serrare le vele.

Ghinda: circuito di drizza del fiocco.

Ghiotta: piccolo rialzo fissato sulla coperta attorno ad un macchinario (es. argano) per raccogliere eventuali colature di olio o grasso.

Giardinetto: fianco dello scafo verso l'estremità della poppa. Così detto perché anticamente ornato da piante. Vedi anche anca.

Ginocchio: parte che collega il fondo dello scafo alla fiancata.

Giri di bussola: procedimento per la determinazione della tabella delle deviazioni magnetiche di una bussola.

Girobussola: bussola il cui funzionamento si basa sulle proprietà giroscopiche.

Gmt: acronimo di Greenwich mean time: tempo medio di Greenwich, ove passa il meridiano 0 di riferimento.

Gnav: vang al contrario, usato soprattutto negli skiff.

Gnomonica: un tipo di rappresentazione cartografica.

Golfare: anello di metallo saldamente assicurato allo scafo o ad altre strutture dell'imbarcazione usato per agganciarvi paranchi, carrucole e cime. Anche "spina".

Gomena: cima di sezione cospicua destinata all'ancoraggio.

Governare: manovrare e condurre un'imbarcazione.

Grafometro: strumento per effettuare il rilevamento polare.

Grasso: "pancia" della vela.

Gran lasco: andatura portante compresa tra il lasco e la poppa piena.

Gratile: fune cucita lungo il bordo verticale di vele quadre per rinforzare la resistenza dell'orlo al logorio ed alla tensione.

Grillo (o Balzo o Gambetto): Ferro ad U, con le branche con un foro, per il quale passa un perno a vite con chiavetta, e che serve per unire pezzi di catena, o la catena alla cicala dell'ancora. Sinonimo di maniglione.

Grinder: verricello usato sulle grandi barche da regata.

Grippale o grippiale: gavitello a cui viene assicurata la grippia nel caso che questa non venga tenuta a bordo, oppure per segnalare la posizione dell'ancora.

Grippia: Cima che si lega al diamante dell'ancora per facilitarne il recupero.

Gru del capone: la gru che serve per caponare le ancore.

Guadagnare: sullo schermo del radar, quando un bersaglio si allontana dalla rotta di collisione, passando avanti. Contrario di “scadere”.

Guarnimenti: indicazione generica di tutte le ferramenta per passacavi, del bozzellame e dei sistemi funicolari occorrenti per sistemare a posto le varie parti dell'alberata di una nave o di una imbarcazione e di alberi per antenne marconigrafiche, o per segnalazioni ottiche, e per fissare a dette parti le manovre dormienti e correnti.

Buon Vento



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Dott. Massimo Francesco Schina 
Ufficiale di Navigazione del Diporto
Comandante Navi del Diporto
Esperto Velista FIV
Istruttore I Livello Yacht e/o Monotipi a Chiglia FIV

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