mercoledì 27 aprile 2016

Termini marinari: lettere D ed E


Continuiamo la nostra serie di post dedicati alla conoscenza di tutti i termini marinari.





Continuiamo con i
Termini Marinari con la lettera D

Dabbasso: sottocoperta.

Dacron: materiale con il quale vengono realizzate le vele delle imbarcazioni da diporto. Materiale meno nobile di altri (come il mylar) che invece vengono usati su imbarcazioni da regata. Il dacron è un tessuto sintetico, la cui caratteristica saliente consiste nel non impregnarsi di acqua, in modo da mantenere l'efficienza delle vele anche se bagnate.

Dar fondo: calare l'ancora in modo da ancorarsi sul fondo.

Declinazione magnetica: l'angolo compreso tra il nord geografico ed il nord magnetico.

Denti di cane: piccoli tipici crostacei (balanus perforatus) dalla forma troncoconica che si abbarbicano sulla carena, riducendo le prestazioni dell'imbarcazione.

Deriva

  • spostamento dell'imbarcazione dovuto alle correnti. Come lo scarroccio, che però è dovuto al vento.
  • elemento della carena di una imbarcazione che serve a limitare lo scarroccio della stessa nell'andatura di bolina. Può essere fissa o mobile. Per estensione vengono dette derive le piccole barche da diporto o sportive di modeste dimensioni (470, 420, laser, etc.).

Deviazione magnetica: l'angolo compreso tra il nord magnetico ed il nord bussola.

Diamante:

  • parte centrale dell'ancora tra le due marre.
  • sistema composto da crocette e sartie per irrigidire l'albero negli armi 3/4.

Dislocamento: il peso del volume d'acqua spostato (dislocato) da un'imbarcazione quando questa viene varata. Corrisponde al peso a vuoto dell'imbarcazione.

Dormiente: è la parte fissa di un cavo o di una manovra; è detto anche arricavo.

Draglia: cavo d'acciaio o di tessile, teso tra supporti detti candelieri e pulpiti, che va a formare la battagliola, una sorta di ringhiera sui lati dell'imbarcazione.

Dritta: il lato destro dell'imbarcazione guardando verso prua.

Dritto di poppa

  • elemento strutturale che chiude la chiglia dell'imbarcazione verso poppa. Detto anche telaio di poppa. Nonostante il nome, può essere di qualunque forma, anche curvo.
  • la direzione anteriore dell'asse longitudinale.

Dritto di prora

  • elemento strutturale che chiude la chiglia dell'imbarcazione verso prora. Detto anche ruota di prora.
  • la direzione posteriore dell'asse longitudinale.

Drizza: è una delle manovre correnti. Viene utilizzata per issare una vela. Ogni vela ha la sua drizza, alla quale dà il nome (drizza di randa etc.).

Drizzista: addetto a manovrare le drizze.

Dromo: punto di riferimento artificiale sulla costa, di varia forma, utile alla rilevazione nella navigazione costiera diurna.

Duglia: la spira di un cavo raccolto. vedi addugliare.

Dyneema: fibra ad elevate caratteristiche meccaniche utilizzata per confezionare cime. Commercializzata anche col nome di Spectra



e proseguiamo con i
Termini Marinari con la lettera E

Ecoscandaglio:  strumento usato per misurare la profondità del mare (laghi, fiumi ecc.). Funziona misurando il tempo di ritorno di un'eco ultrasonica. Conoscendo velocità di propagazione del suono in acqua calcola la profondità. Vedi anche sonar.

Equipaggio: l'insieme del personale imbarcato che lavora all'interno di una nave.

Entrobordo: termine con il quale si intende tutto ciò che sta all'interno della barca, della nave o dello scafo. Vedi anche motore entrobordo


Entrofuoribordo: termine con il quale si intende tutto ciò che sta in parte dentro lo scafo ed in parte fuori dello scafo, così come il motore entrofuoribordo, gli ombrinali, l'astuccio dell'elica etc.

Buon Vento



Centro Italia Vela S.r.l.
Viale delle Milizie, 9 00192 Roma
Tel. 3356329180
Email info@centroitaliavela.it


Dott. Massimo Francesco Schina 
Ufficiale di Navigazione del Diporto
Comandante Navi del Diporto
Esperto Velista FIV
Istruttore I Livello Yacht e/o Monotipi a Chiglia FIV

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