lunedì 4 aprile 2016

Termini marinari: lettera A


Abbiamo già presentato un dizionario dei termini marinari, in versione "light" adatto ad una lettura estiva da riposo,  ma adesso che stiamo per entrare nel pieno della nuova stagione velica, vogliamo di più, siamo pieni di energie, vogliamo conoscere tutti i termini marinari, ecco perché cominciamo con questo una nuova serie di post finalizzati alla conoscenza di tutti i termini marinari.
Sono molti, e quindi serviranno diversi post per presentarli tutti, e siccome puntiamo alla accuratezza ed alla completezza, Vi invitiamo tutti a correggerci eventuali inesattezze o omissioni.


Iniziamo con i
Termini Marinari con la lettera A

Abbattere: imprimere alla barca un movimento di rotazione orizzontale. Serve a prendere il vento dal lato opposto al precedente e, nell'evoluzione, la poppa viene posta nella direzione del vento stesso. E' tipico per le navi a vela, dopo aver salpato l'ancora, fare "l'abbattuta" per far prendere vento alle vele. E' detta anche virata di bordo in poppa (vedi anche strambare).

Abbisciare: adagiare una cima in ampie spire in modo da poterla poi svolgere agevolmente.

Abboccare: lo sbandare di una barca tanto da rasentare l'acqua con la falchetta o da farla entrare dentro. 

Abbordare: accostarsi con una imbarcazione ad altra imbarcazione.

Abbordo: collisione accidentale tra due navi o imbarcazioni. 

Abbrivare: imprimere una forza propulsiva ad una imbarcazione; accelerare il tanto da rendere la barca o la nave governabile con il timone.

Abbrivo, abbrivio: il procedere per inerzia di un'imbarcazione quando la spinta delle vele o del motore è terminata.

Accollo, a collo: si dice di una vela che si gonfia con la scotta di sopravvento cazzata. È una manovra che viene praticata, generalmente con il fiocco, per fermare un'imbarcazione (mettersi "alla cappa").

Accostare

  • dirigere la prua a dritta o a sinistra per far assumere alla barca la rotta desiderata. (es.: Accostare di 10 gradi a sinistra).
  • virare di bordo in prora
  • avvicinarsi ad un'altra imbarcazione o a una banchina.

Accostata: mutamento di rotta.

Addugliare: cogliere un cavo a spirale, avvolgendolo su sé stesso con giri chiamati duglie.

Afforcare: dare fondo a due ancore, una sulla sinistra e l'altra sulla dritta, in modo che le catene formino un angolo conveniente. Serve ad assicurare una buona tenuta in caso di maltempo.

Agghiaccio: tutto il sistema degli organi meccanici che trasmettono il movimento al timone. 

Aggottare: togliere l'acqua entrata in un'imbarcazione (anche sgottare).

Agguantare: smettere di far correre o di tirare un cavo (o una catena) tenendolo ben fermo. Si dice che agguanta di un'ancora che fa ben presa sul fondo. L'espressione agguanta una maglia sta per fermiamoci un attimo a riflettere.

Agugliotto: la parte maschio della cerniera del timone, solidamente fissata ad esso, che gli consente il sostegno allo specchio di poppa e la rotazione. L'agugliotto viene agganciato alla femminella nel montaggio del timone.

Alaggio: operazione con cui si tira in secco un'imbarcazione per farla svernare o per i lavori di manutenzione o di rimessaggio.

Alberare: alzare l'albero di un'imbarcazione assicurandolo con il sartiame. Il contrario è disalberare.

Alberatura: l'insieme degli alberi di una nave con tutti i loro accessori.

Albero: fusto quasi cilindrico di legno, di alluminio o altro materiale, sistemato in coperta, verticale che, sui velieri, sostiene le vele. Sussistono anche, per vario uso, sulle navi a propulsione meccanica.

Alla cappa: andatura precauzionale in caso di maltempo.

Alla fonda: equivalente di ancorata. Dopo aver dato fondo all'ancora una nave è all'ancora (per l'appunto), alla fonda, alla ruota o al rollo. Es. alla fonda in rada, alla fonda in porto.

Alla ruota: ancorati con una sola ancora. L'imbarcazione ruoterà nel suo campo di giro.

Allascare o lascare: lasciare o allentare (contrario di cazzare). Allascare la vela significa diminuire l'angolo d'incidenza, diminuendo la tensione sulla mano della vela. 

Allestimento: l'insieme di attrezzature ed impianti che vengono montati sullo scafo per rendere l'imbarcazione atta alla funzionalità operativa per cui è stata concepita.

Allineamento: nella navigazione, un particolare rilevamento nel quale due punti notevoli risultano allineati.

Allunamento: curvatura convessa di uno o di tutti i lati di una vela. Serve a conferire concavità alla vela, a renderla più o meno grassa. Una vela è piatta quando è tagliata con poco allunamento.

Al traverso: direzione perpendicolare all'asse longitudinale della nave

Altura, navigazione d'altura: navigazione in alto mare, ove non si scorge più la costa.

Amantiglio: manovra corrente, ovvero una cima, utilizzata per sostenere il boma finché la randa non è drizzata o durante la presa delle mani di terzaroli o per sollevare il tangone a prua dell'imbarcazione.

Ammainare: far muovere verso il basso. Generalmente si dice di un carico sospeso, di una vela, di una bandiera ecc.

Ammanigliare: unire tra loro con una falsa maglia o con una maniglia (grillo) due spezzoni di catena o di cavo metallico, o un cavo e la catena alla cicala dell'ancora, oppure all'anello di una boa di ormeggio.

Ammarrata: si dice di ancora (sul fondo) quando la cima o la catena si è impigliata su una marra, e tira quindi l'ancora in senso inverso al dovuto.

Ammiragliato: il più noto tipo di ancora

Àncora: oggetto dall'elevato peso e dalla particolare forma da poter trattenere l'imbarcazione una volta calato sul fondo per mezzo di una cima o di una catena. 

Ancora di posta: l'ancora che si tiene pronta all'uso, cioè di servizio, in contrapposizione a quella di riserva.

Ancora galleggiante: attrezzo che si rimorchia per frenare l'andatura in caso di maltempo.

Ancoraggio: specchio d'acqua al riparo dai venti e ridossato dal mare, con fondo buon tenitore, dove una nave o un'imbarcazione possono restare alla fonda senza rischi.

Ancorarsi: assicurare la barca al fondo del mare per mezzo di un'ancora e della linea di ancoraggio (catena e/o cima).

Andatura: angolo formato dalla direzione del vento con la direzione della prua di una barca a vela. Direzione della barca rispetto alla direzione del vento.

Anemometro: strumento che misura la velocità del vento. Insieme al segnavento (che ne indica la direzione di provenienza) costituisce la stazione del vento.

Anodo sacrificale: placca di zinco applicata allo scafo metallico con il compito di consumarsi assorbendo le correnti vaganti preservando così dalla corrosione altre parti della nave.

Antivegetativa: speciale vernice che si applica sulla carena per ridurre l'attacco di alghe ed altre incrostazioni, quali i denti di cane.

A picco: in verticale.

Appennellare: rinforzare la tenuta di un'ancora che ha già fatto presa dando fondo a un'ancora più piccola, collegata al diamante della prima mediante un cavo o una catena.

Appennellata: dicesi di ancora filata appena fuori dalla cubìa, in modo che resti appesa alla catena. In questa posizione è pronta a dare fondo oppure ad essere lavata dal fango trascinato dal fondo quando la si è salpata.

Approdare: insieme delle manovre per avvicinarsi alla riva (proda) o alla spiaggia. 

Approvvigionamento: insieme delle operazioni per fornire un'imbarcazione di tutti i materiali necessari alla navigazione e alla manutenzione, nonché dei viveri e dell'acqua per l'equipaggio.

Arare: dicesi di un'ancora che non ha fatto presa e viene trascinata sul fondo. Succede per l'azione di un forte vento o della corrente o per l'eccessiva brevità del calumo.

Arenarsi: andare a impigliarsi con la chiglia in un basso fondo di sabbia o di fanghiglia. L'arenamento può essere accidentale o intenzionale.

Argano: macchinario per il sollevamento di carichi o trazione di funi o catene (es. dell'ancora). Più grosso di un verricello.

Armatore: colui che ha l'esercizio della nave, indipendentemente dell'essere o meno proprietario della nave.

Armamento, armo: descrizione dell'equipaggiamento necessario alla navigazione, che determina il tipo di imbarcazione e le sue capacità di  navigazione. Anche l'equipaggio di una imbarcazione.

Arridatoio: tenditore. Attrezzo impiegato per regolare la tensione delle manovre dormienti, sartie ecc. Il più comune, a doppia vite, viene anche chiamato tornichetto.

Assucare: stringere, portare a sé. 

Attraccare, attracco: accostare alla banchina ed ormeggiare.

Avaria: guasto, danno alla nave o al carico.

Avvisi ai naviganti: pubblicazione contenente le notizie utili alla navigazione. Gli avvisi urgenti vengono diramati anche via radio.

Avvistare: scorgere da lontano, riconoscendo l'oggetto visto.

Avvolgisagola: basetta a forma di H sulla quale si avvolge la sagola.

Azimut: direzione di un punto osservato rispetto al nord.


Buon Vento



Centro Italia Vela S.r.l.
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Dott. Massimo Francesco Schina 
Ufficiale di Navigazione del Diporto
Comandante Navi del Diporto
Esperto Velista FIV
Istruttore I Livello Yacht e/o Monotipi a Chiglia FIV

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