venerdì 28 agosto 2015

Hanse 370 E

Proseguiamo con la nostra serie di post di recensione di barche, dedicati a tutti coloro che coltivano il loro Sogno di Vela di comprarsi una barca.



Oggi parliamo del Hanse 370 E, una barca che ci sta particolarmente a cuore, in quanto è quella con cui andremo a realizzare la nostra pazza idea:
Un equipaggio CentroItaliaVela iscritto al 35° Campionato Invernale di Roma - Trofeo Città di Fiumicino

Forte delle linee d'acqua concepite da Judel-Vrolijk, questo undici metri e mezzo è agile e veloce, ma anche confortevole.

Assicura grandi prestazioni, e grazie al suo design, (decisamente innovativo nel 2006 quando fu presentato in sostituzione del precedente 371) risulta dotato anche di generosi volumi interni tali da soddisfare non solo i ragatanti, ma anche gli armatori amanti delle lunghe navigazioni. 



Il bordo libero contenuto, gli slanci appena accennati e la ridotta altezza della tuga, donano all’Hanse 370 una linea gradevole e aggressiva.
Semplice e razionale, il piano di coperta è occupato in buona parte dalla tuga.
Protetto da un’efficace e largo paramare, il pozzetto si presenta comodo e accogliente, tanto da poter ospitare al suo centro un tavolo in plastica ad ante abbattibili. Sotto le sedute sono nascosti due gavoni.
Ai lati del tambuccio sono posizionati due winch self-tailing, grazie ai quali è possibile regolare ogni manovra corrente presente a bordo; oltre a drizze e amantigli, rinviati da piede albero, i due verricelli possono essere utilizzati per regolare la scotta del fiocco autovirante e quella della randa, il cui trasto è fissato sulla tuga, a pruavia della scala di accesso.
Altri due winch, utilizzabili per regolare le scotte del genoa rollabile o del gennaker, sono localizzati ai lati della colonnina del timone, dove possono essere facilmente raggiunti dal timoniere.



Frazionato a 9/10 e dotato di due ordini di crocette, l’albero è in alluminio e poggia in coperta.
Il piano velico è allungato e prevede l’abbinamento di una randa steccata con due mani di terzaroli a un comodo fiocco autovirante; quest’ultimo può essere sostituito da un genoa avvolgibile al 140% di sovrapposizione, la cui resa con vento leggero è ovviamente superiore. 
Essendo la barca già predisposta, alle portanti è consigliabile l’impiego di un gennaker, pratico da gestire soprattutto in equipaggio ridotto.


Linee squadrate, mobili semplici e moderni con la contrapposizione tra il bianco delle paratie e i caldi colori del legno rendono piacevoli gli interni.
I designer hanno previsto due layout, che si differenziano per la distribuzione della zona poppiera, disponibile con una grande cabina matrimoniale spostata sulla sinistra e un ampio gavone a dritta, accessibile dal pozzetto, oppure dotata di due cabine gemelle.

Entrambe le versioni offrono, la cabina di prua, e la stessa zona giorno.



La dinette, ben illuminata e areata dai numerosi oblò apribili e dagli osteriggi incassati nella tuga, occupa interamente il centro barca: lungo la murata di dritta è posizionato un grande divano a C che circonda un tavolo sprovvisto di bordo rialzato, mentre, lungo la paratia opposta, è ricavato un divanetto a due sedute, tra le quali è collocato il tavolo da carteggio.

La cucina, situata a destra della scala di accesso, è disposta con intelligenza ed 
equipaggiata di tutto punto.



Dall’altra parte del corridoio troviamo i servizi, sufficientemente spaziosi da essere dotati di box doccia separato

Se ne vuoi sapere di più qui c'è un bel articolo della rivista SoloVela.

Dati Tecnici:
Modello Hanse 370 E
Cantiere Hanse Yachts
Lung.f.t. 11,25  m
Larghezza 3,75  m
Pescaggio (doppia opzione) 1,95/1,60 m
Dislocamento 6.800  kg
Zavorra 2.280  kg
Sup. velica 67 mq
Motore 29 hp
Cabine 2/3
Bagni 1

Buon Vento ... e ... Buoni Sogni! ;-) 




Centro Italia Vela S.r.l.
Viale delle Milizie, 9 00192 Roma
Tel. 3356329180


Dott. Massimo Francesco Schina 
Ufficiale di Navigazione del Diporto
Comandante Navi del Diporto
Esperto Velista FIV
Istruttore I Livello Yacht e/o Monotipi a Chiglia FIV

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