venerdì 5 giugno 2015

La barca per le Vacanze

Continuiamo la serie di post  dedicati a tutti coloro che coltivano il loro Sogno di Vela di comprarsi una barca.


OK, hai deciso di acquistare una barca da utilizzare per le tue vacanze.
Ottima scelta, in quanto in un colpo solo,  acquisterai sia un mezzo che un luogo di vacanza
Infatti  un’imbarcazione è sia un mezzo che ti porterà in giro durante le ferie, sia un luogo di vacanza che soddisferà le tue necessità di confort e svago ovunque vorrai portarla, diventando talvolta , oltre che il tuo alloggio, anche lo scopo stesso delle tue vacanze.

Ma, come si fa a scegliere un’imbarcazione giusta per questa esigenzaIl discorso è articolato e quindi procediamo per gradi.

Nel caso ti serva soltanto come mezzo di trasporto nelle tue vacanze, è meglio scegliere uno scafo non grande, ma con doti di velocità e maneggevolezza accentuate. Naturalmente saranno le prestazioni ad interessarti e anche spazi ristretti possono essere sufficienti per il tempo necessario agli spostamenti, soprattutto nel caso in cui la barca ti serva essenzialmente per attività giornaliere, come pescare o andare a fare il bagno in qualche baia difficilmente accessibile da terra.



Se al contrario il tuo obiettivo è quello di realizzare la tua “casa per le vacanze”, il mercato, soprattutto negli ultimi anni, offre soluzioni che possono risultare assolutamente adeguate a qualsiasi esigenza di spazio e di costo. Gli architetti d’interni navali superano sempre se stessì e, sfruttando tecniche progettuali e materiali diversi, ogni 5/10 anni propongono risultati nuovi, sempre più all'avanguardia. 



Ormai ci sono imbarcazioni, che in meno di 10 metri lft (e quindi natanti), riescono a offrire un’ottima ospitalità, completa di ogni confort ad almeno 4 persone adulte. E non è detto che tutta questa comodità venga assicurata a scapito delle prestazioni “tecniche” dell’imbarcazione, in termini di velocità, di stivaggio, ecc…ormai si trovano gavoni nei posti più impensati e comodi!

Ma è davvero una scelta praticabile l’uso di una barca come casa per le vacanze?
Naturalmente la passione per la navigazione è un  pre-requisito indispensabile per superare quei piccoli inconvenienti che si riscontrano per il fatto di non trovarsi effettivamente all’interno di una casa. Però, appurata la passione, questo tipo di scelta può addirittura considerarsi interessante anche a livello  “economico”.
Non voglio dire che, economicamente, sia confrontabile l’acquisto di un immobile in una zona di vacanza e l’acquisto di una barca. Sono due beni di natura profondamente diversa: il primo si può rivalutare e può essere fonte di reddito; il secondo è destinato a progressiva svalutazione e assorbe reddito.
C'è però un aspetto che spesso non viene preso in adeguata considerazione.
Facciamo finta di voler passare le vacanze dei prossimi anni in Costa Smeralda oppure alle isole Eolie.  
L’investimento necessario per un immobile in questi luoghi è molto, ma molto, alto e, anche qualora non ci siano limitazioni di budget, spesso è veramente difficile trovare qualcosa di veramente consono ai propri desideri.



Con un investimento notevolmente inferiore ci si può tranquillamente permettere un’imbarcazione che, oltre a consentirci di frequentare gli stessi luoghi, ci permette di fruire appieno delle bellezze turistiche e naturali delle zone prese ad esempio. 
Inoltre, la barca è un mezzo mobile che ti darebbe la possibilità di decidere molto più facilmente e rapidamente per un cambio di “orizzonti estivi”, senza dover avere a disposizione un impero immobiliare di case di vacanza.

In questa ottica la barca assume un vantaggio innegabile e anche dal punto di vista del prestigio e della “visibilità” (elementi che per alcuni hanno una certa importanza) l’investimento può assolutamente valere la candela!

A questo punto possiamo pensare di elencare alcune caratteristiche essenziali che secondo noi vale la pena di ricercare e/o implementare nella  barca da acquistare.
Sono le caratteristiche di un tipo di barca che comunemente è definito “crocieristico”.

SPAZI INTERNI GENEROSI
Lo spazio a bordo per poter trascorrere parecchi giorni deve essere adeguato al numero di persone che popoleranno la nostra barca. Non è soltanto il numero di cabine o la portata nominale espressa sui documenti che accompagnano la barca a doverci interessare, ma lo spazio di vivibilità concretamente a disposizione di ciascun componente dell’equipaggio. 



Non bisogna neanche esagerare poichè troppo spazio disponibile può significare talvolta più “cianfrusaglie” a bordo e, di conseguenza, meno vivibilità e più disordine.
Se sono previste dimensioni fuori dalla norma, controllate le altezze delle zone sotto coperta e – indispensabile – la comodità dei bagni. In proposito vorrei sottolineare che è forse più utile avere un unico bagno davvero comodo piuttosto che svariati bagni disagevoli (magari in numero anche eccessivo rispetto al numero di persone ospitate a bordo). Anche lo spazio di stivaggio è molto importante: avere tante cabine per persone che non sapranno dove mettere il proprio bagaglio, non è una scelta particolarmente avveduta! Cerca di verificare anche la facilità di accesso allo stivaggio, poichè spesso succede che gavoni poco accessibili siano il contenitore delle dotazioni di sicurezza…che di solito non si utilizzano, ma quando servono…




SPAZI ESTERNI CONFIGURABILI IN MODO FLESSIBILE
Il nostro consiglio è di cercare un pozzetto – luogo dove si passa praticamente il 90% del tempo a bordo – comodo e composto da elementi possibilmente asportabili, almeno parzialente. Un bel tavolino nel flyer o nel pozzetto di una barca a vela sicuramente è un elemento imprescindibile per la buona riuscita di una vacanza, ma se troppo ingombrante potrebbe diventare di ostacolo alle manovre e, quando non utilizzato, potrebbe sottrarre spazio vitale a tutti i membri dell’equipaggio vacanziero.



COPERTURE PARASOLE FACILMENTE UTILIZZABILI
Un tendalino, un bimini, una capote… chiamatela come volete, spesso fa la differenza. Sia quando si sta fermi in porto o in rada, sia quando si è in movimento, magari lento, nelle calde giornate estive di bonaccia, la copertura dal sole – asportabile e montabile velocemente – è un vantaggio che acquisirà notevole importanza nella vostra vacanza. Tanto in barca ci si abbronza lo stesso!!



MANOVRE ACCESSIBILI E SEMPLIFICATE
Un equipaggio contento fa funzionare meglio la vacanza, e spesso in barca si riesce a far divertire le persone – qualsiasi sia il loro livello di preparazione tecnica effettiva – semplicemente coinvolgendole nelle manovre e nella conduzione della barca stessa. Quindi il fatto di avere manovre semplificate tornerà a nostro vantaggio, sia qualora dovessimo operare da soli, sia per farci dare una mano.



SALITA E DISCESA DAL MARE AGEVOLE
Il rito del bagno, nei posti più belli, non deve essere rovinato da eventuali difficoltà di salita e discesa dall’imbarcazione. Spesso i pozzetti e gli specchi di poppa, dotati di appendici e plancette, favoriscono proprio questa funzione, cambiando radicalmente la percezione negativa che talvolta si ha della barca, come luogo chiuso e un po’ claustrofobico. Anche la facilità con cui potremo armare e utilizzare il tender renderà la permanenza a bordo molto più piacevole e, spesso, il  solo pensiero di poter raggiungere terra facilmente, in qualunque momento, è sufficiente a rendere la concreta necessità di scendere molto più rara!

Buon Vento 



Centro Italia Vela
Via Donatello, 20 00196 Roma
Tel. 3356329180


Dott. Massimo Francesco Schina 
Ufficiale di Navigazione del Diporto
Comandante Navi del Diporto
Esperto Velista FIV
Istruttore I Livello Yacht e/o Monotipi a Chiglia FIV

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